Markets.com – Our trusted broker

Visto che riceviamo spesso questa domanda, abbiamo deciso di parlare del broker che utilizza la nostra trading firm per le sue operazioni. Si tratta di Markets.com, come sanno già le persone che ci seguono e che sono iscritte al nostro canale Telegram gratuito. Oggi vogliamo fare una panoramica completa, aggiornata al 2021, di tutti i servizi che offre questo broker e di tutti i motivi che ci hanno spinto a sceglierlo.

Chiaramente il nostro è un utilizzo professionale, pensato per le necessità di un team molto attivo sui mercati finanziari. Tuttavia si adatta molto bene anche alle esigenze tipiche dell’investitore al dettaglio, motivo per cui lo raccomandiamo anche a chi segue le nostre previsioni.

https://www.youtube.com/watch?v=zbowgUeC-YU

Alla fine della guida potrai giudicare tu stesso se sia il servizio di intermediazione che fa per te. A noi interessa soprattutto mostrarti le sue funzionalità così come sono, spiegarti i costi del servizio e mostrarti come utilizzare la piattaforma.

logo markets.com

Cos’è Markets.com?

Cominciamo dalle vere e proprie basi. Markets.com è un broker online, cioè un servizio che ti permette di comprare e vendere strumenti finanziari. Fa capo a Playtech, un conglomerato colossale che detiene alcuni dei brand più conosciuti nel mondo degli investimenti e dei casinò online. Per avere un’idea delle dimensioni di Playtech, è un’azienda quotata in Borsa a Londra che fa parte dell’indice FTSE 250 con le 250 società più grandi del Regno Unito.

Questo è solo uno dei tanti elementi che testimoniano la solidità del broker. Ha anche una lunga storia, essendo nato nel 2008. Con i suoi 13 anni di attività, è uno dei brand più longevi nel mondo del trading online. In questi anni il servizio ha continuato a espandersi, arrivando prima in tutta Europa e più di recente anche in Sud Africa e in Australia.

Attraverso Markets.com puoi comprare e vendere strumenti finanziari in sicurezza, direttamente dal tuo telefono o dal tuo computer, pagando delle commissioni estremamente più basse di quelle proposte dagli intermediari tradizionali come Poste e banche.

Markets.com è sicuro?

Markets.com è assolutamente sicuro. Ricordiamo le basi, cioè che cosa deve avere un broker per operare legalmente in Italia:

  • Ogni broker deve essere una società di capitali registrata in una nazione europea
  • All’interno della nazione dove è registrata la società, il broker deve ottenere un’apposita licenza come intermediario finanziario
  • Per operare in Italia, è ulteriormente necessario richiedere l’autorizzazione di Consob

Ognuno di questi passaggi aggiunge un ulteriore strato di sicurezza. I broker regolamentati devono presentare una lunga serie di documenti, scegliere manager che rispecchiano precisi standard di onorabilità e professionalità, oltre che mostrare apertamente i loro bilanci.

Markets.com opera da molto tempo con regolamentazione CySEC (l’autorità di Borsa di Cipro, dove il broker ha sede) e con autorizzazione Consob. Offre un’assicurazione sui depositi in caso -molto improbabile- di insolvenza, tiene i conti correnti aziendali separati da quelli dove ci sono i soldi dei clienti e sul sito offre tutta la documentazione necessaria per potersi informare su ogni dettaglio del servizio.

Ovviamente a questo si aggiungono 13 anni di storia, una società da 1,3 miliardi di capitalizzazione alle spalle e le recensioni degli utenti. Questo ci ha fatto essere subito molto tranquilli nella nostra scelta, sapevamo di stare operando con un broker serio prima ancora di aprire il nostro account.

A distanza di due anni da quando abbiamo spostato tutti i conti di trading di Ferlito Consulting su Markets.com, abbiamo anche iniziato ad avere un rapporto stretto con lo staff del broker. Questo ci permette di parlare con l’amministrazione, di sottoporre in via preferenziale i problemi dei nostri clienti all’assistenza e di avere delle promozioni riservate per chi ci segue. E conoscendo di persona il team che lavora per Markets.com, confermiamo ancora di più la nostra opinione positiva sul servizio.

Perché abbiamo scelto Markets.com

Chiaramente abbiamo confrontato tutti i servizi sul mercato prima di scegliere Markets.com. Abbiamo studiato a fondo eToro, Degiro, Interactive Brokers, Banca Sella e tantissime altre piattaforme che oggi si dividono il mercato italiano. Quindi la nostra è stata una scelta ponderata, basata su dati concreti.

Con questo non stiamo dicendo necessariamente che sia la piattaforma migliore per tutti. Sicuramente è quella che faceva di più al caso nostro e fa al caso della grande maggioranza di chi ci segue. Persone con capitali di partenza mediamente alti, dai 5.000 ai 10.000 euro solo per il trading, contro i 1.000 euro del deposito medio della maggior parte delle piattaforme in Italia. Persone che hanno anche intenzione di aprire operazioni con una discreta frequenza, idealmente almeno 4 per settimana.

Andiamo a vedere, uno per uno, tutti gli argomenti più importanti che normalmente vanno valutati quando si sceglie un broker. Per ognuno di questi, ti spiegheremo cosa propone Markets.com e come si posiziona rispetto alla concorrenza.

1. Investimenti o trading online: cosa si fa su Markets.com?

Sappiamo bene che ormai c’è una netta distinzione tra piattaforme per investire e piattaforme per fare trading online. Le piattaforme per gli investimenti, come quella di Intesa o Degiro, sono strettamente legate alle operazioni di lungo termine. Non offrono contratti derivati o leva finanziaria, se non in modo molto marginale rispetto alla loro offerta. Qui, di solito, le persone tengono i capitali investiti per molto tempo per creare un piano di accumulo a lungo termine.

Dall’altra parte ci sono le piattaforme per il trading di CFD, come eToro o Plus500. Queste sono piattaforme quasi esclusivamente speculative, incentrate sulla speculazione di breve termine.

Il nostro approccio agli investimenti non può stare in una gabbia. Abbiamo un lavoro di ricerca continuo sia sulle posizioni core della nostra trading firm, quelle a lungo termine, sia sulle operazioni speculative. Questo ci ha permesso negli anni di ottenere rendimenti mediamente più alti di quelli che ha offerto il mercato, ma senza correre i rischi della pura speculazione.

Markets.com è adatto al 100% a entrambe le cose. Puoi fare operazioni speculative in leva sui CFD e puoi comprare azioni vere e proprie, puoi fare trading sulle criptovalute ma anche costruire un portafoglio di ETF. Entrambe le cose sono state sistemate in un modo vincente: spread bassi sui CFD, commissioni estremamente basse sugli strumenti sottostanti.

Soltanto Fineco e Banca Sella si posizionano sul mercato nello stesso modo, ma entrambe sono molto meno convenienti. Uno sguardo ai costi di Markets.com, confrontati a quelli di Fineco o Banca Sella, spiegano subito il motivo della nostra scelta.

2. Strumenti negoziabili

Un altro punto di forza di Markets.com è il fatto che permette di negoziare tanti strumenti finanziari di tutte le principali asset class. Qui dobbiamo distinguere tra:

  • Azioni vere e proprie, quindi non titoli derivati. Sulla piattaforma ce ne sono oltre 7.000 provenienti dalle 16 Borse con più scambi al mondo, inclusa quella italiana. Come vedremo tra poco, le commissioni di Markets.com su questi strumenti sono estremamente basse.
  • CFD, quindi strumenti derivati di natura speculativa, perfetti per le operazioni di trading. Su Markets.com troviamo CFD su tutte le principali asset class: azioni, Forex, materie prime, indici, ETF, obbligazioni e criptovalute. I CFD negoziabili sono oltre 2.200.

Questo pone il totale degli asset negoziabili su Markets.com sopra i 9.200. Sono tutti gli strumenti su cui la nostra trading firm necessita di investire e sono quelli di cui necessita anche la maggior parte degli investitori al dettaglio.

Chiaramente i CFD, anche su Markets.com, hanno gli stessi vantaggi che sulle altre piattaforme. Parliamo soprattutto di leva finanziaria e della possibilità di vendere allo scoperto, in modo da poter investire sia a rialzo che a ribasso.

strumenti negoziabili su markets.com

3. Piattaforme disponibili su Markets.com

Il tema delle piattaforme è stato un altro di quelli che ci hanno spinto a scegliere questo brand. Con Markets.com puoi scegliere tra diverse piattaforme, sia desktop che mobile, ma mantieni sempre un unico conto. Questo significa che puoi accedere con tutte le piattaforme, senza doverne scegliere una sola, come e quando vuoi. Ricaricando il conto, prelevando o facendo qualunque altra operazione, la vedrai riflessa sempre su tutti i tuoi conti.

Le piattaforme disponibili sono:

  • Metatrader 4 – Ancora oggi, dopo quasi 20 anni di onorato servizio, è la piattaforma di trading più utilizzata al mondo. Veloce, disponibile su tutti i dispositivi, sicura e ricca di strumenti di analisi per studiare i grafici. Ferlito Consulting utilizza molto raramente gli algoritmi di trading, ma chi ama questo approccio può altrettanto utilizzarlo su MT4.
  • Metatrader 5 – Molto simile a Metatrader 4, ma ancora più evoluta. Più strumenti, più grafici nello stesso momento, informazioni ancora più aggiornate e un’infrastruttura informatica più solida alla base. Metatrader 5 in questo momento rappresenta la punta di diamante delle piattaforme di trading online a nostro avviso.
  • MarketsX – La piattaforma di trading di proprietà di Markets.com interamente riservata al trading di CFD, in cui puoi gestire tutti i tuoi investimenti speculativi con una serie di strumenti dedicati.
  • MarketsI – Un’altra piattaforma di trading interamente sviluppata per gli investimenti su azioni vere e proprie. A differenza di quella precedente, ha una serie di integrazioni specifiche per gli investimenti di lungo termine e per l’analisi dei dati di bilancio delle aziende.
  • App – L’applicazione di Markets per il trading da mobile e tablet, con tutti gli strumenti di cui disponi sulla versione desktop ma ridotti in formato tascabile.

Non è soltanto una questione di avere tanta scelta, ma soprattutto una questione di avere tanta scelta di qualità.

4. Costi: spread e commissioni

Uno dei metri principali per misurare la qualità di un broker è l’aspetto dei costi. Anche in questo caso abbiamo fatto un confronto analitico di tutte le piattaforme sul mercato prima di scegliere Markets come nostro broker.

Cominciamo dicendo che non si pagano commissioni sui depositi, sui prelievi e sull’account. Così come tutte le piattaforme messe a disposizione dal broker sono gratuite, tutti aspetti che per chi usa il capitale di un investitore al dettaglio sono indubbiamente importanti.

Il resto sono puramente costi di negoziazione, che sono diversi a seconda del tipo di investimenti. Sugli investimenti speculativi, fatti con i CFD, non si paga nessuna commissione fissa. Si paga soltanto un piccolo spread, cioè una differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita dello strumento. Per fare un esempio degli spread di Markets.com, eccone riportati alcuni:

  • EUR/USD 1.2 pips
  • GBP/USD 1.6 pips
  • Petrolio 0,01% della quotazione
  • Azioni Apple 0,008% della quotazione
  • Bitcoin / USD 1$

Sono spread davvero molto bassi. Più bassi di quelli offerti da Capital.com, Trade.com e tutti gli altri operatori più coinvolti nel trading speculativo. E ovviamente sono più bassi di quelli di eToro, che ormai è diventato un broker “premium” sul fronte dei costi di negoziazione.

Le commissioni sulle azioni vere e proprie, invece, sono calcolate in modo diverso. In questo caso lo spread offerto dal broker è quello del mercato, cioè la naturale distanza tra compratori e venditori in Borsa. In questo caso Markets.com applica uno schema di commissioni molto semplice:

  • 0,1% su azioni europee (Francia, Germania e Spagna) e del Regno Unito con un minimo di 10€
  • 0,02$ sulle azioni ameriane (minimo 15$)
  • 0,1% sulle azioni australiane (minimo 10 A$)

Non sono i costi più bassi in assoluto, ad esempio si può risparmiare qualcosa con Degiro. Ma è un piccolo handicap che non pesa rispetto ai vantaggi che offre il fatto di non dover avere due broker diversi per gli investimenti e per il trading speculativo.

5. Assistenza clienti

Ogni trader con un minimo di esperienza alle spalle sa che prima o poi capita di dover scrivere all’assistenza del proprio broker. Anche da questo punto di vista non abbiamo mai avuto problemi, anche prima di entrare in contatto con la dirigenza del broker. All’interno della piattaforma, basta cliccare in alto su “Client support”, come mostrato in foto, per parlare con l’assistenza.

L’assistenza risponde anche in italiano, tramite live chat, normalmente nell’arco di pochi minuti. Una cosa positiva, tra le tante, è che chi ci lavora è sempre stato gentile e competente nel dare risposte. In più ogni operatore ha il potere sufficiente per intraprendere le azioni con cui risolvere i problemi, senza dover chiamare un superiore che a sua volta “scarica il barile” su qualcun altro.

come contattare il servizio clienti di markets.com

Conto demo

Ormai tutti i broker di livello offrono un conto demo ai loro clienti. Si tratta di un account in cui viene utilizzato denaro virtuale, in modo da non correre rischi e da poter provare gratuitamente la piattaforma.

Una volta registrato gratis a Markets.com avrai accesso a un conto di questo tipo. Riceverai subito 10.000$ virtuali con cui potrai iniziare a fare trading su qualunque strumento presente all’interno della piattaforma, esattamente come se si trattasse di denaro reale. Anche se ovviamente non potrai prelevare i profitti, può trattarsi di un modo efficace di avvicinarsi al broker per chi è agli inizi.

Il conto demo è disponibile su tutte le piattaforme proposte dal broker e non ha limiti di tempo. Puoi utilizzarlo quanto vuoi, e volendo puoi ricevere altri 10.000$ virtuali nel caso esaurissi il saldo sul tuo account.

Per rendere ancora più completa l’esperienza, Markets ha pensato a tutto: avrai condizioni di trading pari al conto reale, con la stessa latenza, gli stessi spread e gli stessi strumenti per analizzare i grafici. Questo è molto positivo e dimostra la trasparenza del servizio. Molti broker, infatti, offrono ai clienti condizioni più convenienti sul conto demo per illuderli che riceveranno lo stesso trattamento sul conto reale.

Se stai pensando di provare Markets.com ma non ti senti ancora pronto a fare un deposito, questo è un buon modo per avvicinarsi al servizio senza rischiare.

Servizi extra

Oltre a tutto quello che abbiamo visto fino a ora, Markets.com offre altri servizi di cui la nostra trading firm non usufruisce attivamente. Anche se in prima persona non li utilizziamo, perché abbiamo delle alternative interne al team, sono comunque molto valide per gli investitori al dettaglio.

Il primo servizio è l’analisi del sentiment di mercato gratuita, che ti permette di scoprire se gli investitori stanno comprando o vendendo un certo strumento finanziario. Il servizio più interessante, da questo punto di vista, è Bloggers Opinions. Si tratta di un tool che confronta le opinioni dei blogger più autorevoli (oltre 50.000) su ogni determinato asset. Tra i blogger coinvolti ci sono MotleyFool, SeekingAlpha e altri nomi di primissimo piano.

Dal confronto delle opinioni di tutti i blogger, lo strumento calcola la percentuale di opinioni rialziste e ribassiste. Questo ti può aiutare a investire nella direzione del trend principale.

Di recente è anche stata introdotta un’ottima novità per i clienti di Marketsx. Come probabilmente avrai notato, i grafici che vedi sul nostro sito arrivano dalla piattaforma di TradingView. Questo perché i clienti di Marketsx hanno diritto a ricevere gratuitamente un account TradingView Pro+. Normalmente si paga un abbonamento di 29,90€ al mese per accedere a un account del genere, ma attraverso la partnership tra TradingView e Markets.com è stato raggiunto questo accordo.

TradingView Pro+, a nostro avviso, è l’esperienza definitiva di analisi dei grafici. Puoi controllare lo storico dei prezzi andando a ritroso di anni, sbloccare più time frame, analizzare l’andamento dei prezzi con più indicatori sullo stesso grafico e puoi anche esportare i dati dei grafici per fare le tue analisi statistiche. Inoltre ti permette di impostare 100 alert lato server per essere immediatamente informato in tempo reale su qualunque avvenimento importante.

Hedge Funds Confidence: scopri dove investono gli hedge funds

Un secondo strumento molto utile è Hedge Funds Confidence, che utilizziamo anche noi di Ferlito Consulitng. Si tratta di uno strumento, sempre sviluppato ad hoc da Markets.com, per scoprire quali azioni stanno comprando e quali azioni stanno vendendo gli hedge funds.

Questo può essere utile per capire dove si verrà a creare una forte pressione ribassista o rialzista. Unito a Bloggers Opinions, i due strumenti ti danno una panoramica sia di ciò che stanno facendo gli investitori al dettaglio, sia di quello che stanno facendo gli investitori istituzionali.

Chiaramente c’è una fonte attendibile dietro a ogni informazione che ti viene mostrata. Lo strumento creato da Markets.com va a studiare direttamente i report che gli hedge funds e i fondi comuni d’investimento devono inviare alla SEC per legge. Praticamente è la stessa strategia con cui si è scoperto il maxi-investimento di Tesla in Bitcoin all’inizio del 2021.

Investment Strategy Builder, il tool che ti costruisce un portafoglio azionario

Un altro strumento molto interessante presente su Markets è Investment Strategy Builder. Tu puoi fornire allo strumento una serie di indicazioni sui settori, le nazioni o il tipo di strumenti su cui vuoi investire. Usando i tuoi input, l’algoritmo calcola un portafoglio diversificato di azioni che soddisfano i requisiti. Per ovvi motivi non lo utilizziamo all’interno della nostra trading firm, essendo che noi e l’algoritmo facciamo “lo stesso lavoro”, ma nuovamente può tornare utile a un investitore al dettaglio.

Per chi vuole creare un piano di accumulo, investendo in prima persona sulle azioni delle maggiori società quotate, è uno strumento utile, gratuito e semplice da usare. Chiaramente il nostro consiglio è quello di non investire alla cieca su qualunque asset venga suggerito dall’algoritmo; prima è importante verificare in prima persona i dati di bilancio delle società suggerite e fare i dovuti aggiustamenti.

https://www.youtube.com/watch?v=7BNGHdA7Tlg&list=PLRqmJAZe6uD77j34nA0fxPfTfyrAOn3Hn&index=7

Pro e contro di Markets.com

Per essere oggettivi e completi, ci interessa avere una panoramica completa dei pro e dei contro del broker. Per non essere ripetitivi, non sarà semplicemente un riassunto di quello che abbiamo detto fino a ora. Vogliamo sia sottolineare alcuni punti già toccati, sia introdurre alcuni aspetti interessanti e inediti all’interno di questa guida.

Pro

Tra i punti di forza di Markets.com vogliamo sicuramente menzionare:

  • Gli spread molto bassi sui CFD e i costi di negoziazione convenienti delle azioni
  • La possibilità di gestire investimenti speculativi e investimenti di lungo termine sulla stessa piattaforma
  • La qualità, la rapidità e la completezza del servizio clienti
  • Le tante scelte disponibili in termini di piattaforme
  • La quantità di strumenti negoziabili, sia come CFD che con accesso ai sottostanti
  • La solidità della società che sta alle spalle del broker e la trasparenza verso i clienti
  • I servizi per rimanere informati e per conoscere le opinioni degli analisti sui vari titoli
  • Il conto demo gratuito e illimitato, che sicuramente è d’aiuto per i trader meno esperti

Queste sono alcune delle qualità essenziali di Markets, ma ci sono tanti altri piccoli aspetti che ci hanno spinto a scegliere questo broker. D’altronde il mercato degli intermediari e delle piattaforme è sempre più competitivo: senza fare attenzione ai particolari, distinguersi è impossibile.

Contro

Qualche elemento negativo esiste in tutti i broker. Per quanto riguarda Markets, vorremmo vedere migliorati questi aspetti:

  • Sarebbe bello avere derivati e azioni reali all’interno della stessa piattaforma, anziché spostarsi da MarketsX a MarketsI
  • Le traduzioni in italiano della piattaforma non sono sempre corrette e ottimali
  • Quando si apre la schermata relativa ad una certa azione, manca la possibilità di accedere ai bilanci

Sono sicuramente meno dei pregi e a nostro avviso sono anche molto meno rilevanti. Detto ciò, c’è sempre un margine di miglioramento per qualunque servizio. Sarà bello scoprire se questo tipo di funzionalità arriveranno in futuro.

Leva finanziaria

Su Markets.com, tutti gli strumenti negoziabili sotto forma di CFD ti permettono di accedere alla leva finanziaria. Significa che potrai prendere in prestito denaro dal broker per fare i tuoi investimenti, aumentando la potenza di fuoco del tuo capitale. La leva finanziaria amplifica le oscillazioni, sia positive che negative, permettendoti di fare mosse speculative anche sul brevissimo termine.

Come tutti i broker regolamentati all’interno dell’Unione Europea, Markets.com offre dei livelli di leva finanziaria diversi per clienti al dettaglio e clienti professionali. Nello specifico:

  • Azioni 1:10
  • Forex 1:50
  • Crypto 1:5
  • Indici 1:50
  • Commodities 1:50

I livelli indicati riguardano la leva disponibile per i conti al dettaglio. Ai nostri trader possiamo far ottenere una leva finanziaria fino a 1:300.

https://www.youtube.com/watch?v=0uHZ65vu8YU&t=

Markets.com conviene?

La nostra opinione su Markets.com è che si tratta di un broker molto serio e molto valido, con costi contenuti e tante funzionalità uniche. Anche se potrebbe non adattarsi al gusto di tutti gli investitori, sia la nostra trading firm che tante delle persone che ci seguono si stanno trovando molto bene ad utilizzarlo. Questo dimostra soprattutto la flessibilità del servizio nell’adattarsi a tante esigenze diverse.

Quando si cerca un broker, come prima cosa si cerca un intermediario conveniente che offre qualità in cambio di commissioni contenute. Questo è assolutamente verificato su Markets.com.

Se parliamo di piattaforme, anche in questo caso non c’è nulla da eccepire. C’è tantissima scelta, dalle piattaforme native a Metatrader, che rimane ancora oggi la piattaforma più utilizzata al mondo. Un principiante si troverà bene con il software sviluppato in proprio dal broker, mentre un investitore più esigente che magari utilizza gli strumenti di trading algoritmico potrebbe preferire Metatrader.

Ci si aspetta, da un broker di livello, anche un’assistenza di livello. E Markets.com non delude nemmeno da questo punto di vista, mettendo i suoi esperti sempre a disposizione dei clienti. Per cui a nostro avviso è un broker che conviene a molte persone, specie a chi cerca un servizio con cui coniugare qualità e convenienza mantenendo un’esperienza di utilizzo facile e intuitiva.

L’app di Markets.com

Markets.com ha anche sviluppato una sua app, disponibile sia per iOS che per Android, che porta tutta la piattaforma nei pochi pollici di uno smartphone. Le funzionalità, la velocità e la semplicità di utilizzo rimangono assolutamente invariate. L’app è gratuita e puoi effettuare il login direttamente con le credenziali che usi sulla versione desktop.

Di recente l’app è anche stata totalmente rinnovata, con un nuovo layout grafico e nuove funzionalità. Questo rende ancora più completa l’esperienza di trading da mobile.

https://www.youtube.com/watch?v=TfgRr308W9M

I sub-account: un’ottima funzionalità

Una delle funzionalità di Markets.com che abbiamo sempre apprezzato di più sono i sub-accounts. Per un trader alle prime armi potrebbe non essere una grande aggiunta, ma per chi mastica già la materia da un po’di tempo ci sono vantaggi evidenti.

In poche parole, puoi creare dei sotto-account che fanno sempre capo al tuo account principale. Per cui entrerai nel broker sempre con le stesse credenziali, ma all’interno delle piattaforme potrai scegliere di volta in volta quale sub-account utilizzare per la tua prossima operazione. Ogni sub-account contiene una parte del tuo saldo, a tua scelta, che gode come sempre dalla protezione dal saldo negativo.

Un modo intelligente per utilizzare i sub-account può essere quello di averne uno per le operazioni strategiche di lungo termine e uno per quelle di breve termine e più speculative. Se vogliamo aprire delle posizioni particolarmente rischiose, magari con la vendita allo scoperto, alle volte apriamo un sub-account appositamente per quella posizione. In questo modo sappiamo che, nella peggiore delle ipotesi, potremo perdere soltanto il denaro legato a quel sub-account senza intaccare il saldo principale.

Ci sono dei trader che scelgono di usare un sub-account per gli strumenti tradizionali e uno per le criptovalute, chi li usa per tenere il forex e le azioni separate, insomma: puoi farne l’utilizzo che preferisci. Noi ti segnaliamo semplicemente la loro presenza, tu sei libero di adattarli al tuo profilo da investitore.

La formazione su Markets.com

Se non sei ancora un grande esperto di mercati finanziari e vuoi imparare a muoverti meglio tra le varie asset class, per capire quando comprare e quando vendere, Markets.com ti accompagna anche in questo. Nel corso del tempo il broker ha iniziato a coltivare una sezione del sito totalmente dedicata alla formazione, ancora in fase di espansione ma già piuttosto notevole.

Come prima cosa, trovi dei webinar in cui gli analisti commentano l’andamento dei mercati finanziari e parlano di possibili investimenti da considerare. All’interno di questi appuntamenti parlano delle persone di spicco del contesto economico-finanziario, sia pubblico che privato, talvolta coinvolgendo anche dei trader di successo che raccontano le loro strategie.

Troviamo poi un’altra zona completamente dedicata alle notizie, in cui vengono pubblicate tutte le novità più importanti in arrivo dai mercati finanziari. Questa sezione è coltivata bene a nostro avviso: c’è abbastanza da essere sempre informati, ma non c’è troppo. Rischierebbe di creare un eccessivo rumore di sottofondo e di portare gli investitori lontani dalle informazioni più importanti, che invece risaltano.

Da ultimo, nella sezione Learn del sito trovi anche un elenco aggiornato di analisi degli investitori. Chiaramente noi abbiamo le nostre analisi, che condividiamo anche sul nostro canale Telegram, per cui non seguiamo quelle pubblicate da Markets.com. Tuttavia in un futuro non lontano potremmo pubblicare sul sito del broker anche le nostre opinioni; per ora il servizio è disponibile soltanto in inglese, ma la community italiana di Markets cresce ed è seriamente considerata dalla direzione.

Opinioni finali e conclusioni

Per concludere il nostro discorso su Markets.com, non possiamo fare a meno di dirci soddisfatti di tutto quello che abbiamo visto fino a ora e del modo in cui il servizio sta crescendo nel tempo. Da quando Playtech ha comprato il marchio, il servizio è stato rinnovato completamente. Per chi è nel settore del trading da tanti anni, magari qualcuno porta il ricordo di quando era un servizio minuscolo. Al tempo gli investitori un po’sprovveduti si avvicinavano a Markets.com solo per i 25€ di bonus senza deposito, un tipo di promozione che ora non è nemmeno più possibile in Europa.

Con costanza e dedizione, un servizio “sullo sfondo” del panorama del trading è stato trasformato in un brand di altissimo profilo. Il servizio di acquisto di azioni reali combinato al trading di CFD è una vera eccellenza. Tutto il sito è stato rifatto, tutta la piattaforma proprietaria è stata rifatta, sono stati introdotti migliaia di asset nuovi e la compatibilità con Metatrader.

Siamo felici di aver scelto Markets.com come partner della nostra trading firm. Ogni giorno ci sentiamo sostenuti dalle azioni del broker, che non ha ovviamente finanziato questo post. Siamo semplicemente felici di dire la nostra su un servizio di qualità che, a nostro avviso, in Italia non gode ancora della popolarità che merita.

Contattaci per ricevere le credenziali e provare in modalità demo (Operi con denaro virtuale) Markets.com, in alternativa puoi aprire il conto cliccando il link sotto.

DEMO MARKETS.

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